Cinquantesimo delle prime suore indiane

Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore” (Sal 115)

Mille ricordi passano per la mente quando cerchiamo di raccontare la storia della fedeltà del Signore che ci ha chiamate alla sua sequela nel lontano 1970.

 5 ragazze tra il 17 – 21 anni affrontano un viaggio non semplice per l’epoca!

Destinazione è l’Italia. Arrivate a Vicenza Il 19 marzo verso le 11 del mattino siamo state accolte dall’abbraccio caloroso della carissima Madre Generale Suor Irma Zorzanello e delle Consigliere. Nonostante la difficoltà della comunicazione per causa della lingua italiana che non comprendevamo, siamo state avvolte da amore e premura. Poi c’è stata una carrellata d’impegni: imparare la lingua, comprendere la cultura, le espressioni, capire i modi di pensare e di comportamento, il relazionarsi con gli altri, ecc…. ma, sostenute dal grande desiderio di consacrarci, ci siamo fidate soltanto del Signore. Noi non avevamo scelto la Congregazione ma il Signore, e questo ci dava la certezza che era un piano chiaramente tracciato dal Dio fedele, che aveva un sogno ben chiaro per l’India, che si doveva realizzare attraverso le Suore Dorotee Figlie dei Sacri Cuori, di Vicenza.

Nel 1974, il 2 febbraio, finita tutta la preparazione religiosa, la Congregazione ci ha accolte come sue figlie, con la Prima Professione e nel 1980 definitivamente con la Professione Perpetua. Nel 1983 la Rev.ma Madre Giannarosa Sterbini, ha voluto realizzare il nostro sogno: ritornare in India, accettando tutte le sfide che il Governo indiano la metteva davanti. Così, il primo dono delle suore Maestre di S. Dorotea, Figlie dei Sacri Cuori è stato Archana nel Kerala, nostro paese nativo.

Ora dopo 50 anni di vita religiosa, il nostro cuore può dire solo “GRAZIE SIGNORE”, grazie per tutte le tue benedizioni, per il tuo amore fedele, per la Congregazione, ovunque ci hai portato, che ci ha amato da vera madre preparandoci spiritualmente, carismaticamente, professionalmente e ci ha riportato alla nostra terra Indiana spargendo il profumo del Carisma di San Giovanni Antonio Farina, nostro Padre e Fondatore.

Ringraziamo la Rev.ma Madre Maria Teresa Peña e le sorelle del Consiglio per la continua guida, vicinanza e sostegno per questa nostra giovane Provincia. Il Signore le ricompensi abbondantemente ed imploriamo a Lui come regalo per il cinquantesimo, “numerose e sante vocazioni” perché la Congregazione continui a glorificare il Signore.

Grazie alla “cara casa madre”…, a tutte le maestre e le superiore che ci hanno formato, guidato e preparato professionalmente, a tutte le comunità dove siamo passate: Italia, Terra Santa, Siria e India, alle sorelle che ci hanno volute tanto bene, a tutte le persone laiche che abbiamo conosciuto e che ci hanno aiutato.

“Non a noi Signore non a noi ma al tuo nome dà la Gloria”

Sr. Anie Alamkott, Sr. Angela Pallikkara, Sr. Mary Thonnamackal, Sr. Elizabeth Vattakunnel, Sr. Rose Vadakenparampil