Giornate di lavoro per la Commissione di revisione delle Costituzioni
Da sabato 12 a venerdì 18 luglio si stanno svolgendo le giornate di lavoro della Commissione incaricata della revisione delle Costituzioni. Le sorelle coinvolte, già attive dal mese di marzo, stanno affrontando con serietà l’impegnativo compito di sintesi e rielaborazione dei contributi ricevuti sul primo capitolo delle Costituzioni e parte del secondo.
Dopo la fase iniziale di raccolta, lettura e riformulazione, si è aperto ora un tempo prezioso: quello della revisione ampia, che prevede una lettura globale e approfondita del primo capitolo, incentrato sull’identità e sulla consacrazione delle Figlie dei Sacri Cuori.
La Commissione, insieme al Consiglio generale, sta vivendo giornate intense di lavoro, caratterizzate da momenti di confronto, di lettura condivisa, di traduzione nelle diverse lingue e di riflessione comune sui valori fondanti della vita consacrata nella Congregazione.
Un sentito ringraziamento va alle sorelle della Commissione, che con impegno e dedizione stano portando avanti questo delicato percorso. Il loro lavoro rappresenta un’opportunità formativa non solo per loro, ma per tutta la Congregazione, chiamata a riscoprire con rinnovata profondità la propria identità carismatica.
Si auspica che questo percorso, sostenuto dalla preghiera di tutte, diventi un’occasione di crescita condivisa e un passo significativo nel cammino verso una maggiore fedeltà al carisma. È un tempo di corresponsabilità, in cui ogni sorella è invitata a partecipare con cuore aperto e spirito di comunione.
Che il desiderio del Fondatore continui a guidare questo cammino:
“Questo Istituto, queste suore, sono il vero miracolo della Provvidenza. In un’epoca piena di confusione di idee e di ingiustizia, Dio ha voluto suscitare, in questo secolo di luci e progresso, non uomini forti e valorosi, ma delle religiose che, con l’umiltà della croce e la debolezza della loro umanità sapessero vincere l’orgoglio dei cosiddetti giganti. E queste suore siete proprio voi: così nelle scuole, così nei reparti degli ospedali, così ovunque.” (Omelia aD 14)








