Carissimo don Dino,
con animo raccolto e colmo di gratitudine, noi tuoi amici dalla Romania eleviamo a Dio il nostro grazie per il dono della tua vita e per aver condiviso con noi il cammino della missione.
A nome delle Suore Dorotee, delle comunità di Oteleni e Roman, della famiglia Clopotaru – da anni al servizio del Centro Caritas – e di tutti coloro che hai incontrato e amato, desideriamo affidarti il nostro ultimo saluto.
Ma più ancora, vogliamo dirti con fede che sei entrato nella Pasqua piena, tra le braccia di Colui che hai amato, servito e annunciato instancabilmente, soprattutto nei più poveri.
A Slobozia, in questa piccola terra, sei stato per noi padre, fratello e amico. Da una semplice visita nel 1999 è nato un vero “cantiere della carità”, che non si è mai fermato. Le tue parole risuonano ancora tra noi: “Dopo aver visto, non si può fare a meno di intervenire.”
E così è stato: una carità concreta, umile, senza confini. Sono nati il Centro Caritas, la chiesa, l’oratorio; hai sostenuto bambini, famiglie, giovani, detenuti. Hai seminato speranza, acceso la fede, reso visibile l’amore di Dio.
A noi ripetevi: “Non cercate di fare grandi cose. Camminate, incontrate, fidatevi: le braccia di Dio sono le più forti.”
Non possiamo contare tutto il bene che hai compiuto. Possiamo solo dirti grazie: un grazie vero, profondo, che le parole non riescono a contenere.
Il tuo esempio resta vivo in noi e ci sostiene nel continuare il cammino: amare, servire, annunciare a ogni persona che Dio è Padre e ci ama.
Grazie, don Dino. Arrivederci a casa. Prega per noi e accompagnaci ancora nel cammino della carità.
Sr Emilia Rossi a nome delle suore Dorotee presenti in Romania
Roman 28-03-2026














