Quest’estate siamo stati tre settimane in Kerala in varie comunità delle suore Dorotee grazie a “Missio Giovani Vicenza“, un percorso annuale della Diocesi che prepara ad una prima esperienza di missione.
La nostra base è stata la comunità di Poovar dove alcune suore si occupano della gestione della una scuola “Angel’s school” che accoglie i bambini e ragazzi della scuola dell’infanzia fino al liceo. Si occupano inoltre della distribuzione di pasti per gli affamati e di altre attività pastorali. Poovar è una cittadina del Kerala meridionale, nella provincia di Trivandrum (Thiruvanantapuram) dove le persone vivono principalmente di pesca. L’economia e la società, quindi, dipendono molto da ciò che il mare offre, e le comunità cristiane quando i pesci scarseggiano si affidano ai parroci per pregare assieme e benedire le barche.
Accompagnati dalle suore di Poovar, abbiamo avuto la possibilità di scoprire luoghi meravigliosi, cultura e abitudini delle persone. Una delle esperienze più significative è stata sicuramente la giornata ad “Ambu Illam” (casa dell’amore), in Tamil Nadu, che vede l’opera di due suore Dorotee: un luogo dove vengono accolte persone provenienti dalla strada con problemi di salute mentale. Questo centro è sostenuto fortemente dall’Associazione “da Kucipudi a..” con il contributo dello Stato italiano-Regione Veneto. Il risultato di questo è un ambiente curato in continuo miglioramento. Siamo stati poi a salutare le suore di Panboli, una comunità dove le sorelle curano uno studentato.
Abbiamo poi passato tre giorni nella casa provinciale “Archana” di Aluva. In zona abbiamo anche visitato la comunità di Angamali che ha uno studentato dove le suore sono attive nell’insegnamento e nel vicino ospedale. Ci ha colpito molto l’entusiasmo con cui una delle suore insegna italiano ad un gruppo di indiani che vuole trasferirsi in Italia per lavoro.
Siamo stati molto fortunati a poter condividere il giorno dell’indipendenza nazionale, il 15 agosto, a scuola con i nostri amici indiani. Abbiamo avuto il privilegio di vivere in un ambiente dove si respira un’atmosfera particolare, rispetto alla totalità dell’india, di tolleranza religiosa; camminando tra i vicoli di Poovar, ci è stata particolarmente cara la vista di chiese, moschee e templi indú una a fianco all’altro.
Anche visitando altre città come Trivandrum o luoghi turistici e di culto come Somatheeram, negli incontri con le persone abbiamo potuto apprezzare valori come la gentilezza, il rispetto per l’altro e l’ospitalità.
In queste settimane siamo rimasti meravigliati dall’attenzione e la cura che le suore hanno verso gli altri, della loro disponibilità a vivere dentro le comunità in modo genuino e attento. Ci siamo sentiti accolti e tanti sono stati momenti di condivisione delle proprie storie di vita. All’interno della comunità ognuna ha i propri compiti: chi insegna a scuola, chi si occupa di una parte più amministrativa o logistica, chi è impegnato nella gestione della casa. Tutte però contribuiscono al Grande disegno di Dio nella specifica realtà.
Pur essendoci preparati, per quanto possibile, prima di partire non sapevamo davvero cosa avremmo potuto vivere. Vorremmo che questa esperienza potesse non rimanere limitata a queste settimane, ma che attraverso testimonianze e incontri altre persone possano essere incoraggiate a seguire le orme delle Dorotee e di quanti sono loro amici.
E perché no… farci ritorno anche in prima persona!
Lorenzo Venturini


































