Aree

E CAMMINAVA CON LORO: In cammino con i giovani

Notizie dalla pastorale giovanile vocazionale della provincia del Brasile.

   E CAMMINAVA CON LORO: 
In cammino con i giovani


Notizie dalla pastorale giovanile vocazionale della provincia del Brasile.

 

Nei giorni 20-21 aprile, a Benevides -Parà, presso la sede provinciale, alcune sorelle provenienti dalle diverse comunità della provincia Brasile, si sono incontrate per riflettere, valutare e programmare insieme le attività di animazione giovanile e vocazionale per l’anno 2015.

L’icona biblica che  ci ha accompagnato,  dando il “la” ai nostri lavori, è stata quella dei discepoli di Emmaus. Condividere insieme la Parola, ha favorito anche la condivisione della passione per Gesù che accompagna la nostra vita, e la passione per l’apostolato. Ogni giorno siamo chiamate a riconoscere Gesù, nostro fedele compagno di cammino, per poi essere compagne di ogni giovane in ricerca.

Con questa gioia nel cuore, abbiamo  iniziato il nostro lavoro, leggendo insieme una parte del documento sull’evangelizzazione della gioventù,  per comprendere meglio il profilo religioso dei giovani brasiliani.  Sono un mondo aperto al mistero, alla fede, all’esperienza religiosa, ma necessitano di guide, poiché molte e varie sono le forme di religiosità che sono loro offerte, slegate dalla struttura istituzionale della Chiesa. Vivono il rischio di perdere o di lasciare l’alfabeto della fede ricevuto dalla famiglia. Molti  si impegnano in attività parrocchiali, dedicando il loro tempo nei diversi gruppi di animazione, ma per motivo di studio o di lavoro lasciano anche con molta facilità questo impegno. Attraverso il servizio parrocchiale, possono incontrare la loro chiamata e rispondere con generositá.

I giovani: realtà da ascoltare, scoprire, valorizzare senza pretendere di confonderla con le nostre aspettative.

L’ incontro è proseguito con l’intervento della superiora provinciale sr Luisella che ci ha illuminate sulla visione della nostra congregazione rispetto alla pastorale giovanile vocazionale.  Semplicemente ci ha riportate alla nostra “Ratio Formationis”, facendoci osservare che per le Figlie dei Sacri Cuori, l’animazione vocazionale occupa un posto primario, tutte noi ne siamo responsabili, poiche´questo pemette la vita della nostra famiglia religiosa.  Inoltre ci ha fatto notare che negli Atti del XIX capitolo generale, si parla di pastorale vocazionale, quando si sottolinea l’attenzione per i poveri.

 

Attraverso di loro  possono incontrare il volto di Gesù e ascoltare la sua chiamata a seguirlo nel servizio agli ultimi. Si aiutano i giovani a scoprire il senso della vita e a spenderla nel migliore dei modi.

La nostra Ratio Formationis,  delinea la pastorale giovanile di congregazione come “pastorale pasquale”:  questo è quanto ci dice anche papa Francesco nel suo discorso per la 52° giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, richiamando l’icona biblica dell’Esodo. La risposta alla vocazione richiede un uscire da se stessi attraverso il mistero di morte e resurrezione di Gesù , vivere una liberazione dalla schiavitù del proprio io, per ritrovarsi in comunione con Dio e con i fratelli. Sono tutti segni che ci dicono come la nostra congregazione stia camminando in sintonia con la Chiesa in modo profetico, come lo fu per il nostro santo padre fondatore. Il Signore Gesù cammina con noi, ci indica il cammino, perché temere??!!!

Tutte queste riflessioni ci hanno scaldato il cuore...

Abbiamo anche fatto memoria del Simposio delle sorelle catechiste del 22- 23 febbraio 2013, in cui si é riflettuto sulla catechesi come ambito di pastorale vocazionale, arrivando  all’elaborazione di un progetto triennale catechetico vocazionale. Da questa esperienza molto bella e arricchente era emersa anche una formula che non si può dimenticare lavorando nell’ambito delle vocazioni, quella delle “ 3 CCC”: contattare, coltivare, continuare.

La nostra è anche una pastorale dell’interiorità, come dice la nostra Ratio Formationis. Questa è  una grande sfida, proprio per il fatto che i giovani di oggi sono sottoposti a molte distrazioni da parte dei media.  Ma non bisogna perdere la speranza e la fiducia, perché Dio continua a chiamare.  È necessario lavorare insieme, anche come comunità locale.  I giovani chiedono relazioni autentiche, un contatto molto semplice, poco strutturato, per conoscere anche il nostro stile di vita. È necessario inoltre non avere fretta e rispettare i tempi di ciascuno.

Dopo tutte queste riflessioni, che hanno dato senso di unità nel nostro cammino, siamo passate alla programmazione delle attività annuali.  Abbiamo fissato la prossima convivenza giovanile regionale  e quella nazionale nei mesi di giugno e novembre.  Questi momenti hanno come obiettivo favorire nelle giovani l’incontro con Gesù, come è avvenuto con i discepoli di Emmaus. Coltiveremo questo incontro attraverso la modalità propria del nostro carisma, e  ascoltando la provocazione di Gesù “Chi cercate? Venite e Vedete!!!

Questi due giorni ci hanno aiutato a continuare a credere nei nostri sogni, a rinnovare la nostra speranza, a vedere che solo collaborando insieme si può raggiungere la meta.  Dio continua a chiamare anche noi e ci accompagna nel nostro essere compagne di strada di giovani in cerca di senso e di ció che vale nella vita!!!

Un grazie a tutte le partecipanti e un grazie particolare  a chi ha condotto con passione e dedizione questo incontro, perché il Regno di Dio si diffonda tra i giovani.

Le  partecipanti

FF.SS.CC

 
Esci Home