Romania

La nostra comunità di Slobozia

Spalancatemi le porte del mondo e tutto condurrò ai vostri piedi, Signore!”

E’ questo l’anelito del Padre Fondatore, il Beato Giovanni Antonio Farina, che ha spinto i superiori maggiori ad aprire una comunità religiosa , dietro la richiesta di un parroco romeno, nella cittadina di Slobozia. Questa si trova nel Sud della Romania a 120 Km.da Bucarest.

Il 4 Ottobre 1998 partono, con la Superiora provinciale di Mestre, Suor Pasqualina Vetere, sr.Emilia Rossi, Sr.Celina Pasini e sr.M.Rosa dall’Agnol.

Le suore sono ospiti nella casa parrocchiale, dal momento che la loro abitazione, una modesta casetta ha bisogno, all’interno, di alcune ristrutturazioni. In questi lavori aiuta molto Padre Petru Mihaica, parroco della comunità cattolica di Slobozia la quale conta una trentina di famiglie. La chiesa non c’è, per le celebrazioni viene adibita a cappella una sala della canonica. La religione, in queste località, è ortodossa . Insieme con il parroco e alcune persone di buona volontà sistemano la casa che segue e si preoccupa delle suore come un fratello e padre.

L’inverno è duro… e le suore devono abituarsi a vedere certe nevicate e certe bufere .…C’è la presenza di Elena, la nipote di P.Petru che le aiuta nella lingua e in tutte le cose da fare…è proprio l’angelo custode… e spesso si aggiunge,a dare un aiuto, la sorella Maria e la loro mamma …

Quante volte, di fronte a difficoltà, a problemi o mancanza di cose Sr.Celina esclama: qui sta la perfetta letizia! Tutto è fatto con gioia, entusiasmo, nulla pesa…oltre a studiare la lingua ,si incomincia a conoscere la realtà locale. Le suore rimangono nella casa parrocchiale fino all’11 Gennaio 1999 e poi si sistemano nella piccola abitazione comperata dall’Istituto, situata tra la gente. La piccola comunità di cattolici aiuta e sostiene molto.

In questo primo periodo si cerca di conoscere l’ambiente, le persone, gli usi e i costumi. Tante persone guardano con diffidenza e sorpresa… . Per loro, essendo ortodosse, le suore sono una novità e spesso fanno domande: Da dove venite? Dov’ è il vostro marito e i vostri figli? Perchè siete venute qui da noi?

Nella primavera del ‘99 iniziano le prime attività: la strada, il cortile della casa diventano luogo di incontro con i bambini e adolescenti…..Visite alle famiglie, in casa di riposo, ospedale….Tutti le accolgono con gioia, la religione non è uno ostacolo.

Nel marzo 1999, la prima visita di Mons.Don Dino Pistolato allora e tutt’ora Direttore della Caritas veneziana…è il Signore che apre le strade….Da una visita fraterna, da un cuore generoso, aperto all’altro sono nate:

La Chiesa: un prefabbricato donato dalla Chiesa veneziana nell’anno 2001

Il Centro Caritas aperto nell’anno 2002

L’oratorio dedicato al nostro Padre Fondatore Giovanni Antonio Farina costruito con la carità e la generosità di tante persone nel 2005.Questo vuole essere un ambiente dove bambini, adolescenti giovani e adulti trovano serenità, comunione e formazione.

Nelle varie attività formative, ricreative, le suore sono aiutate dalle poche animatrici e animatori sempre disponibili , specie nella stagione estiva quando sono presenti vari gruppi di giovani italiani per realizzare i grest..

Nel settembre del 1999, la carissima Elena lascia questa terra per andare alla casa del Padre. Muore tra le braccia delle suore. E’ una grande perdita. E’ una esperienza forte e dolorosa .

Con il passar del tempo le suore si aprono anche al Vicariato per organizzare incontri formativi per giovani e famiglie, tutto ciò in collaborazione con il parroco e i giovani della caritas parrocchiale

Nel frattempo viene costruita una nuova abitazione per la comunità religiosa e nella “vecchia casetta” si ospitano delle giovani , sia cattoliche che ortodosse, che frequentano il liceo in città

Si realizza una buona intesa e collaborazione con gli operatori della Caritas parrocchiale, con loro si analizzano i casi di bisogno, si fanno visite alle famiglie e dove si scopre un bisogno si interviene. Una volta la settimana c’è anche la mensa per bimbi e adulti.

Sussiste da alcuni anni un gabinetto medico. Una volta la settimana è presente un medico coadiuvato d a una suora infermiera per visite varie.

Periodicamente vengono dall’Italia dei medici-ottorino per visite e controlli, non solo per le persone della citta, ma fanno delle prestazioni anche in qualche paese e operazioni chirurgiche in collaborazione con i medici del luogo.. Questi sono gli amici di Mons.Dino Pistolato che segue con cuore generoso il cammino della carita in Slobozia.

Le attività educative, formative e assistenziali continuano fino ad oggi , sperando sempre che il Padrone delle messe manda operai ...si semina a piene mani....il Signore sa dove e come far nascere i suoi frutti ...

 

 

 

 

 
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