Aree

Alla ricerca del tesoro

Camposcuola ragazzi scuole Farina

   ALLA RICERCA DEL TESORO:

CAMPOSCUOLA RAGAZZI

LAVARONE 24-30 giugno 2015

 

Anche quest’anno siamo partiti per una nuova avventura del camposcuola ragazzi Farina con il gruppo di quarta e quinta della scuola Primaria di Marola accompagnato da Sr. Carmelita e con i ragazzi di Mestre  accompagnati da Sr. Marcella con destinazione Lavarone: un bellissimo paese di montagna dove si respira aria pura e si è immersi nella natura.

Il tema di fondo che ci ha accompagnati durante questo percorso è stato "Alla ricerca del tesoro", un titolo che in qualche modo ci ha messo in gioco perchè l'esperienza vissuta ci ha dato la possibilità di guardarci dentro, scoprendo i nostri talenti e mettendoli a servizio degli altri, non per un tornaconto personale, ma solo per amore. Quell'amore che è Vangelo incarnato nella vita quotidiana, quell'amore che nei bambini si è fatto volto vicino, un volto di Dio da incontrare e da accogliere.

 Ogni giorno siamo stati accompagnati da una Stella: la Parola, che come bussola ci ha indicato il cammino da percorrere e ci ha guidato sulla strada giusta. Non eravamo soli, Gesù camminava davanti a noi e con noi..i nostri passi erano sicuri.


Abbiamo sperimentato che seguire Cristo è bello, che la fede non è qualcosa di astratto ma di concreto, vivo, palpitante: che credere è avere la consapevolezza di aver ricevuto qualcosa in dono e che donare senza voler nulla in cambio è la chiave per la felicità. Con i loro sorrisi e la loro spontaneità i bambini ci hanno conquistato!

Cosa ci portiamo a casa? Una valigia ricolma di gioia e il desiderio di poter continuare a donare me stessa agli altri come piacerà al Signore. Spesso Lui sa sorprenderci con le sue proposte ma se ci lasciamo sintonizzare sulle frequenze del suo Cuore sapremo di aver ricevuto ancora una volta un dono da custodire, un talento da far fruttare, una gioia da condividere, una testimonianza da portare.

C'e anche un'aspetto molto bello che abbiamo sperimentato: quello di sentirci "madri", pur non fisicamente, ma vivendo la maternità spirituale Abbiamo vissuto anche la dimensione del prendersi cura di loro nel senso concreto del termine: fasciando ferite, disinfettando ginocchia sbucciate e chi più ne ha più ne metta! Mal di pancia, mal d'orecchi, contusioni, davvero ogni giorno c'era qualcuno da soccorrere! Quasi un pronto soccorso!!

Ringraziamo il Signore per tutto quello che ci ha donato; siamo convinte che nulla viene mai per caso e che ogni cosa che sperimentiamo è un'opportunità che Lui ci dà per diventare migliori. Grazie Signore! Con il salmo posso anch'io dire: "Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ci ha colmati di gioia".

 

Le sorelle animatrici

Alessandra, sr Marcella, sr Carmelita 

 
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