Togo

Togo

2010

La nostra missione in Togo
 
Le suore Dorotee di Vicenza si trovano ad operare dal 2009 su richiesta del Vescovo Monsignor Nicodeme Barrigam Benissan nel territorio di Datcha Tchogli, diocesi diAtakpamé.
A loro è affidata la missione della formazione religiosa, pastorale e sociale della zona.
Il vescovo ha donato alla comunità religiosa l'ex seminario non più abitato e in stato di abbandono.
Le suore hanno accolto l’invito ad operare in questa terra generosa e povera e hanno adatta to una parte dell'edificio come loro abitazione mentre gli altri spazi sono stati adibiti alla azione pastorale e culturale delle popolazione.
La zona dove sono presenti le religiose è decisamente rurale, la popolazione si dedica esclusivamente all'agricoltura.
Il Togo, ufficialmente Repubblica Togolese è vasto 56.785 km2ed è abitato da 6.145.000 abitanti con una densità di 97,7 ab/km2. Circa il 40% della popolazione vive con meno di 1,25 dollari statunitensi al giorno.
Il 51% dei togolesi sono animisti, ma il secondo gruppo religioso più numeroso è costituito dai cristiani (29% di cui 21% cattolici, 7% protestanti e il rimanente 1% di altre confessioni cristiane); il resto della popolazione è principalmente di fede islamica.
Nel Togo l'istruzione è obbligatoria dai 6 ai 12 anni; nonostante ciò il tasso di alfabetizzazione è appena al 63%. È presente un forte dislivello del tasso di alfabetizzazione tra uomini (77,4%) e donne (49,9%). Le scuole sono in parte statali, e in parte amministrate da privati o dalle missioni cristiane.
Situazione femminile:In Togo le donne sono il 54% della popolazione togolese, ed assicurano, grazie al loro impegno nell'agricoltura e nel commercio, la maggior parte della produzione di ricchezza nazionale.
L e donne nonostante siano il pilastro della società, soprattutto nelle zone rurali, si scontrano ogni giorno con ostacoli sociali, economici e giuridici. Il loro carico di lavoro è spesso eccessivo in quanto oltre a curare i molti figli e lavorare nei campi, devono dedicarsi al piccolo commercio portando in città i prodotti della terra per venderli al mercato.
La produzione e la distribuzione al dettaglio è quasi tutta nelle loro mani. La mancanza di acqua, la scarsa e costosa elettricità, l'assenza di agevolazione nel credito e di opportunità nella informazione e nei servizi di assistenza rendono la condizione delle donne togolesi, e quindi anche quella dei loro figli, assai precaria.
Nelle zone rurali del Togo centrale la sostenibilità delle attività produttive, specialmente quelle agricole, è fortemente dipendente dalla possibilità di commercializzare localmente i prodotti finali, e quindi l'attenzione è posta sulla categoria delle commercianti al minuto, a posto fisso o ambulanti.
Il primo problema che si riscontra è quello dell'analfabetismo, limitante che blocca l'apprendimento, isola culturalmente ed impoverisce la qualità della vita; problema molto diffuso nelle commercianti adulte e non, avviate alla vendita ambulante sin da bambine, escludendole dall'istruzione scolastica. A ciò si aggiunge un analfabetismo "di ritorn o" in donne che hanno interrotto troppo presto gli studi, spesso a causa di gravidanze molto precoci.
E' urgente migliorare le loro capacità di base con l'istruzione e formazione sociale: le suore Dorotee si accostano a questo popolo con molta cura e realizzano progetti di promozione umana e culturale su vaste zone rurali.
La comunità di Datcha Tchogli
 
 
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